30 novembre 2007

Social Computing : vera innovazione o moda passeggera

Il FunkyProfessor, invitato dal grande Giorgio De Michelis, si reca lunedì' 3 Dicembre 2007 all' Università di Milano alla Bicocca per raccontare il suo punto di vista sull' Identità Digitale nel corso del seminario dal titolo "Social Computing : vera innovazione o moda passeggera".Se siete in zona, passate a salutarmi!

28 novembre 2007

Viva il mondo blogger!

Ripropongo con piacere la trascrizione della mia ultima conversazione con Giuseppe Turani, che è stata pubblicata nel numero di Dicembre 2007 del mensile "Uomini & Business"; in attesa dei vostri commenti ecco il testo.

“Mi rendo conto che è facile sparare contro la civiltà dei blog e più in generale contro il Web 2.0. Ma sono anche convinto che sia un errore”. Marco Zamperini, chief technology officer di Value Team-Etnoteam, è da sempre un sostenitore della Rete e del suo uso il più largo e intenso possibile. E quindi ha le idee chiare anche sui blog e su tutte le altre novità. Più in generale, ha le idee chiare sulla partecipazione degli utenti alla “fabbricazione” dei contenuti della Rete.
Perché è così convinto che va tutto bene? Che non è vero che abbiamo a che fare con alcuni milioni di scimmie che scrivono cose inutili?
“Non so se è vero che scrivono cose inutili o insensate. Anche perché il punto non è questo. La cosa interessante è che milioni di persone cominciano a esprimersi, dicono la loro, magari in forme che agli esperti delle varie questioni non piacciono. Ma sarebbe un gravissimo errore non vedere la grandezza del fenomeno. Milioni di persone mettono in rete le loro opinioni, le loro esperienze, i loro pensieri. E’ una cosa che solo qualche decennio fa non riuscivamo nemmeno a immaginare. E è assolutamente positiva”.
Ma c’è chi dice, ad esempio Maurizio Decina (ma non è il solo), che si tratta in gran parte di spazzatura. E in effetti sembra proprio che sia così. Siamo invasi da blog di gente che parla del proprio gatto o del proprio cane o che, peggio ancora, pubblica le proprie orrende poesie. Come si fa a essere ammiratori di questa roba?
“Non escludo affatto che sui vari blog ci sia quello che lei sta dicendo. Ma tutto questo non significa niente. Lei è fuori tema”.
E cioè?
“Giorno dopo giorno la Rete tende a essere sempre più uguale alla vita. Nella nostra vita non c’è forse gente che parla a vanvera, che scrive poesie senza valore, e che fotografa i propri animali? E allora? Ancora: nei bar, nelle stazioni e negli aeroporti non c’è pie-no di gente che parla, magari a vuoto e senza competenza di cose che non conosce? E allora? Dove sarebbe la novità? Se lei va in un’edicola e compra tutto quello che c’è esposto, si accorge che magari più della metà è roba inutile, da buttare. E allora? La Rete, con i suoi blog che lei giudica inutili, spazzatura, non fa che “ripetere” la vita. Anzi, in un certo senso tende a “essere” la vita”.
Sì, ma tutto questo vociare a che cosa serve?
“Potrei respingere questa domanda al mittente chiedendole a che cosa serve il vociare del mondo, nel quale milioni, miliardi, di persone parlano continuamente. In parte dicendo anche cose inutili o senza senso. La gente parla perché esiste”.
Sì, ma nel mondo io posso scegliere. Ascolto le persone che mi sembrano interessanti, scelgo i libri che penso siano interessanti o belli o che qualcuno, di cui mi fido, mi ha segnalato.
“Guardi che sulla Rete avviene esattamente lo stesso meccanismo. Lei non va a vedere tutti i blog e, mi sembra di capire, scarta quelli con le brutte poesie o le fotografie dei cani. Facciamo tutti la stessa cosa. Se lei ci pensa bene, vedrà che ognuno di noi ha una sua lista di siti e di blog (sperimentati) che visita più o meno rego-larmente, perché segnalati o perché apprezzati in occasione di precedenti visite. Salvo magari fare ogni tanto qualche giretto a caso alla ricerca di qualche novità. In realtà, tutti noi applichiamo alla Rete gli stessi comportamenti che abbiamo nella vita reale. Lei non legge tutto il giornale, ma solo le cose che le interessano. Esattamente nello stesso modo non “legge” tutta la Rete, ma solo le cose che le interessano. E se poi un cattivo poeta vuole mettere i suoi versi sulla Rete nel proprio blog che fastidio le dà? D’altra parte, stanno nascendo dei motori di ricerca (uno è Lijit) che van-no a cercare quello che lei vuole solo su una serie di siti e di luoghi, lasciando perdere il resto della Rete. Se lei vuol sapere che cosa hanno detto sul razzismo una serie di autori suoi “referenti” va su quel sito e in pochi secondi trova tutto, scartando il vociare che le dà tanto fastidio. Ma motori di ricerca più o meno come questo si stanno moltiplicando”.
Ma ci sarà pure qualcosa di buono nella Rete, di meglio della vita di tutti i giorni?
“Certo, molte cose. Intanto abbiamo la dimensione planetaria. Può esserci un bravo osservatore del costume o della politica che sta in Australia e che è fuori dal circuito della stampa internazionale, che invece riesce a arrivare in Rete. E magari è uno che vale la pena di leggere. Lei lo può fare. Io trovo straordinario che milioni di persone (sempre che abbiano qualcosa da dire) possano farsi ascoltare ovunque, e in modo abbastanza semplice. Oggi un bam-bino di sette anni può organizzare il suo blog se vuole. Ma ci sono anche fenomeni più interessanti”.
Ad esempio?
“Basta vedere la presenza, intensa e sistematica, dei politici in America, nella campagna per le presidenziali, sulla Rete”.
Quello, ormai, accade anche in Italia.
“In America, però, ci sono anche i futuri elettori che fanno le do-mande, molte domande. E c’è addirittura il sito Congresspedia, una sorta di enciclopedia del Congresso, della politica. Insomma ci sono molte cose interessanti. Non è solo vociare inutile. D’altra parte non dimentichiamo che fra non molto il 70 per cento dei contenuti che troveremo in Rete sarà prodotto dagli stessi utenti”.
Altri esempi?
“L’altra cosa straordinaria è che la gente può collaborare, anche da grande distanza e anche se non si conosce. D’altra parte il Web era nato proprio per consentire a scienziati dislocati in vari punti del mondo di scambiarsi notizie e documenti. Adesso, si è fatto un passo avanti”.
Quale?
“Esiste, ad esempio, un sito nel quale le varie aziende mettono i loro problemi e invitano la gente a rispondere. Parte dei prodotti della Procter e Gamble (una delle più grandi aziende del mondo) sono nati dalle risposte che gente comune ha dato ai quesiti della società: vorrei fare una cosa che serva a questo? Come posso fa-re?”
La Rete, insomma, non è più un grande gioco e uno straordinario mezzo di comunicazione.
“Esattamente. La Rete è molto di più. Sta diventando soprattutto uno straordinario luogo di incontro. Vale per tutti il caso di quell’azienda di software americana, Serena, che ha chiesto ai suoi dipendenti di passare almeno un pomeriggio alla settimana in Rete (sui siti di social network come Facebook e simili) per “vedere che cosa c’è”, per vedere se ci sono nuovi talenti da ingaggiare, nuove idee o cose da sperimentare. Insomma, in Rete, come nel mondo, molti parlano, ma qualcuno dice anche qualcosa di interessante”.

23 novembre 2007

FunkyProfessor, the biggest model of the Web2.0!


Ed eccoci qui! Il FunkyProfessor è stato taggato come il Tecno Evangelista più chic della rete e viene riprodotto in tutto il suo splendore da Panorama First (Dicembre 2007, pagina 196). Che star!

20 novembre 2007

Il risparmio dei giovani

Sabato 24 Novembre, alle 11:00 , il FunkyProfessor interviene al prestigioso convegno "Il risparmio dei giovani : a che Pro Accumulare esperienza o buttarsi via? Un contributo dal mondo dello sport".
Il convegno si svolgerà dalle 9:30 alle 13:00 nell' Aula magna degli Istituti Besta-Natta in Via Don Calabria 16 a Milano (MM2 Cimiano). Se siete in zona passate a salutarmi, ci sarà da divertirsi anche perchè sono la persona meno sportiva che conosco! Il programma prevede, dopo una prima mezzora di discorsi istituzionali, un'oretta di contenuti che mi sembrano interessanti : Simona Sormani (responsabile volontari Special Olympics Lombardia)parlerà di come i giovani possono bene impiegare il loro tempo in attività di volontariato, il Prof. Antonio Latorre (docente Scienze motorie e allenatore di Stefano Baldini, medaglia d’oro per la maratona alle Olimpiadi di Atene) parlerà del doping e la Dott.ssa Marta Mauri (psicologa e psicoterapeuta) parlerà dell’anoressia e dei disturbi del comportamento alimentare. Dopo una ricca pausa caffè si riparte con la sessione alla quale partecipo io. Oltre a me interverranno altri prestigiosi signori come Carlo Riva (mio amico), Giovanni Morandi (direttore de ‘Il Giorno’) ed Eugenio Croce (condirettore regionale UnicreditBanca).

19 novembre 2007

Join the F.I.C.A.

Il grande Fabrizio Capobianco, seccato come tutti noi dall' esclusione dell' Italia dal Google Contest, coglie la provocazione del Quinta e rilancia proponendo il Funambol Italian Challenge to Android. Grande Fabrizio!

16 novembre 2007

Facce da Nova100!

 

Per festeggiare l' uscita del numero 100 di Nova100 ci raduniamo nell' auditorium strepitoso e nuovo di pacca del Sole24Ore, per farci illuminare d' immenso futurologico da Bruce Sterling. Che goduria!
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Marketing Camp 3


Finalmente disponibile la ripresa video della mia partecipazione al Marketing Camp. Grazie Marco!

14 novembre 2007

Coda Lunga Italiana

In effetti sarebbe interessante capire cosa significa per noi italiani la coda lunga, chissà se il Ministro Gentiloni ci stupirà. Per adesso Chris, cita sapientemente le statistiche americane che ben dimostrano la fine degli hit. Per ora sono contento di essere compresso tra i miei amici con i quali più tardi andremo a cena. Per adesso si è realizzata una bella occasione di Social Networking.

Grande Chris!

Da grande voglio essere come lui, è chiaro che, non solo ha scritto il libro, ma lo ha imparato a memoria, visto che per adesso si è citato pressochà letteralmente.Che figo!

La lunga coda...

...che ho fatto per prendere un taxi per recarmi all' Hotel Four Seasons di Milano per sentire, vedere e possibilmente toccare Chris Anderson. La sala è calda ed affollata, la chiave wep è lunghissima ed io sono stretto tra Formento e Beggi che sudano pesto. Ma l' aspettativa è enorme. Per adesso siamo alle presentazioni...

FunkyProfessor Breaking News

Oggi 14 Novembre 2007, dalle 17:00 in avanti, live blogging dalla conferenza milanese di Chris Anderson. S I N T O N I Z Z A T E V I !

05 novembre 2007

World Usability Day

Il giorno 8 del mese di Novembre, è la Giornata Mondiale dell' Usabilità. Sono previsti eventi in 175 città di 35 paesi nel mondo. I miei colleghi di Etnoteam Finland, grandissimi esperti di usabilità, ospitano l'evento di Helsinki. Grandi!

Vacanze brevi ma intense!


Rientro adesso a casa, dopo 4 ore di guida passate al volante, un prezzo elevato per me che detesto guidare ma equo per la soddisfazione e la gioia che questa breve vacanza in Val Pusteria ha dato a me ed alla mia famiglia. Inoltre abbiamo passato una magnifica giornata con Gigi e Marina ( che è stata adottata da mia moglie e dalle mie figlie ) che ci hanno donato sapori, aromi e visioni della loro esperienza partendo da un cimitero, passando per la cucina, visitando una frana ed arrotolandoci sulla stufa. Vi amo amici miei, a prestissimo!

04 novembre 2007

Hallowen a Milano!


Una volta l' anno gli abitanti della Zona 3 di Milano, rompono la tradizionale barriera di diffidenza ed aprono la porta ad una schiera di folletti, streghe e fantasmi. Lo so, è vero, non è una nostra tradizione, cosa abbiamo a che fare con una festa anglosassone, blablabla.... ma le mie bambine, i miei vicini di casa ed io ci divertiamo moltissimo e quindi ci vediamo l' anno prossimo con "Dolcetto o Scherzetto".
Per adesso godetevi la documentazione fotografica!

Fabriano...


Il 28 Ottobre mi ritrovo per lavoro a Fabriano e passo la notte alla Locanda del Marchese del Grillo. Bizzarro!

Festival della Scienza

Dopo la mia avventura nel pazzo mondo della moda (vedi post precedente), mi ritrovo a bearmi della compagnia dei giovani blogger genovesi che conosco al Festival della Scienza di Genova. Che goduria!

FunkyProfessor fotomodello!

Nonostante la mia piena consapevolezza del fatto che nella vita ci deve essere qualcosa d'altro oltre ad essere bellobello in un modo pazzesco, continuo ad essere vittima involontaria del mio sex-appeal. Sono stato pertanto intervistato, vestito e fotografato dalle gentili signorine che appaiono nella foto seguente. Sono molto curioso di vedere la foto che apparirà nel numero di Dicembre di Panorama First !