26 febbraio 2008

Racconti del Cuore

Ovviamente dopo un barcamp come quello di Torino, trascorso all' insegna dell' amicizia e dei buoni sentimenti, cosa potevo fare se non dedicarmi alla lettura dei “Racconti del Cuore” di Giovanni Frenda?
Giovanni è stato una delle belle persone che ho conosciuto a Torino, che ha voluto donarmi, oltre alla piccola emozione del nostro incontro, una copia del suo libro. Il libro mi è stato simpatico come lui, a partire dalla copertina, che è piaciuta molto anche alle mie bambine. Oltre la copertina ho scoperto una piccola antologia di racconti teneri e vagamente surreali alcuni dei quali decisamente toccanti. Grazie Giovanni, ho letto il tuo libro tutto di un fiato ed era quello di cui avevo bisogno stasera.

Giovanni Frenda
Racconti del cuore
Sovera
64 p. - 7,50 euro

24 febbraio 2008

Torino - Barcamp 2008


Zamperini
Inserito originariamente da moto browniano
Al Barcamp 2008 di Torino ho fatto veramente il pieno e me la sono goduta fino in fondo. Mi sono presentato al mattino con Rebecca, in qualità di giovane blogger e di Blanca, in qualità di giovane fotografa.
Rebecca si è ritrovata ad essere circandata di persona dall' affetto di tutti gli amici che la hanno accolta così calorosamente in rete, mentre Blanca non si è fatta distrarre dall' obiettivo di portare al mondo il suo punto di vista. Dopo che le bimbe hanno deciso di visitare la mostra cioccolatiera, io mi sono dedicato alla mia attività preferita ad un incontro di questo tipo, ovvero trascorrere del tempo insieme a quelli che incontro, che incuriosiscono o che mi stupiscono. E' bello scoprire la persona che si nasconde dietro un indirizzo IP od un nickname. Zoro mi è veramente simpatico, Sara deve assolutamente accettare un invito a pranzo per scambiare le ricette con mia moglie, Jtheo mi sembra un familiare, Andrea (che nascondeva due barattoli di pesto nello zaino) è davvero un amico, Roberta Milano ha davvero un bel sorriso, Elena è un generatore automatico di vibrazioni positive. Ci siamo talmente affiatati che, non riuscendo a congedarci per davvero, abbiamo indetto un AltaVelocitàCamp sul treno per Milano.
Grazie a Vittorio ed Axell per avere creato questo perfetto WikiMoment ed a Palmasco, Mafe, Vanz, Gallizio, Rossella per essere stati insieme ed un glorioso VAFFANCULO a tutti quelli che ci classificano come una massa di maniaci esibizionisti.

21 febbraio 2008

Prestigiosa Intervista

Roma, 20 feb. (Apcom)

Uomini tremate, Internet e l'alta tecnologia non sono più - o forse non sono mai state - cose da maschi: le 'geek girls', ovvero le ragazze appassionate di tecnologia, sono arrivate anche in Italia. Dopo il grande rende-vouz di san Francisco, le girls sbarcano a Milano e il 29 febbraio si riuniranno tutte per una cena-evento a base di tecnologia e new media: i posti sono già andati a ruba e sul sito girlgeekdinnersitalia.com campeggia un lampeggiante "sold out".

Le geek girls, infatti, sono una rete mondiale. Da Bay Area (San Francisco) a Nottingham, a Londra, dalla Nuova Zelanda, a Bruxelles, passando per Toronto e la Germania, ora le girl-geek-dinners sbarcano a Milano. Un evento 'girls only', a parte 20 selezionati uomini che avranno l'onore di essere invitati.

La cena, che per non dimenticare comunque le buone tradizioni sarà all''Osteria dei vecchi sapori', è organizzata da un dream team di ragazze dai 30 ai 38 anni che lavorano a Milano e che hanno raccolto il testimone da una compagna ormai emigrata a Londra, mentore della prima 'timida' edizione dell'anno scorso, nata da un passaparola internettiano. Le ragazze hanno da poco hanno aperto un blog e ora hanno deciso di riunire le appassionate tecnologiche di tutta Italia: e il 29 arriveranno da tutto il Belpaese, soprattutto dal Nord e Centro, perché pare che le adesioni non vadano per ora più giù di Roma.

"La geek - spiega Susan Quercioli, 39 anni, project manager in una società di informatica - è una ragazza che ha la passione della tecnologia dai cellulari, al computer, dai software al web ai blog. Anche saper aggiustare una ruota della macchina è molto geek. La nostra missione è far capire che una donna che sa 'smanettare' o cambiare una ruota non è più una mosca bianca".

Susan ha incontrato le altre l'anno scorso alla prima cena geek italiana, natada un passaparola sul web. "L'anno scorso eravamo in 70-80, quest'anno - dice entusiasta Sara Maternini, 33 anni, corporate blogger e addetta al web marketing per una società che vende prodotti tipici alimentari su Internet - i posti sono esauriti da giorni. Siamo già cento ragazze con 20 ospiti maschi, ma ce se ne sono altre 60 in lista d'attesa".

Sara Rosso, 30 anni,manager di servizi internet, viene dalla California, dove era presidente delle business women dell'università, e non è stupita da tanto successo. Arrivata in Italia ha sentito la mancanza delle geek, adesso spera di ritrovarle numerose: "Sono convinta - dice - che ce ne siano molto di più anche in Italia, devono solo venire fuori".

Vietato non prenderle sul serio, non sono ragazzine computerizzate, ma donne che lavorano: web marketing, web management, analisti, programmatrici, creatrici di software, blogger professioniste, content manager. Professioniste altamente tecnologiche, insomma, che però soffrono un po' di solitudine e hanno deciso di fare 'network' per confrontarsi, arricchirsi professionalmente e perché no, fare carriera. Il tema della serata milanese, proprio per far uscire dal guscio le più timide, è 'Come una donna può imparare a proporsi: Network. Share. Empower'
I manager dell'IT (information tecnology) sono per lo più maschi, forse in realtà un po' meno che negli altri settori - spiega Sara Maternini - ma noi donne siamo sparse dovunque e sentiamo l'esigenza di fare comunità condividere il sapere per accrescere anche il potere, al femminile". Sara giura che ci sono moltissime professioniste ad alti livelli, ma la tecnologia non era maschia? "No - risponde Sara - conosco tanti uomini che dicono 'oh mio dio' di fronte a un computer. Il digital divide non è fra uomo o donna, ma tra chi ne sa e chi no, tra chi è geek e chi no". E chi storce il naso insomma è un po' come quelli che continuano a dire che le donne non sanno guidare, apostrofa la geek.

Susan Quercioli è un po' meno ottimista sul fronte parità, lavora in un ufficio di soli maschi, che deve coordinare e si sente un po' sola: "La tecnologia è un mondo di uomini e gli uomini tecnologici si vantano molto. Noi donne stiamo sempre un passo indietro, non ci mostriamo e per questo tendiamo a non emergere".

Ma i colleghi maschi che ne pensano? Venti privilegiati sono stati invitati alla cena girl geek dinner, e sulla blogsfera si è scatenata una piccola competizione per essere i prescelti. Uno di loro è Marco Zamperini, 45 anni, chief tecnology officer alla 'Value Team': lui scova le nuove tecnologie e le 'evangelizza', è un pioniere che afferma "sono orgoglioso di dire che il nostro A.D. (Patrizia Grieco) è una donna, che nella nostra azienda su tremila persone quasi la metà sono donne e moltissime di loro sono tecnici e altamente specializzate, in nuove tecnologie e sviluppo software". Non c'è da stupirsi, spiega Marco, perché "le donne sono tecnici eccellenti". E giura che non è da ora, ma da vent'anni, tanti quanto la sua esperienza professionale ha contato.

Secondo Marco "non ci sono modelli maschili nell'IT. Il nostro lavoro sulle tecnologie del software ad esempio, richiede accuratezza, precisione e attenzione: doti più femminili che maschili. Per semplificare: in linea di massima i maschi tecnologici sono creativi ma confusionari e caotici, le donne precise e accurate, così i team si completano perfettamente. Ma sono le geek girl che consentono di arrivare alla fine del lavoro".

Marco è molto contento di essere tra gli invitati alla cena e vorrebbe vedere le donne tecnologiche sempre più valorizzate "perchè dietro un grande tecnologo, c'è sempre una grande tecnologa. Anzi sono orgoglioso di dire che vado anche come padre di una ragazza geek next generation: mia figlia ha 11 anni e ha già costruito il suo blog". In attesa della cena del 9 febbraio sul blog delle geek girano i primi commenti curiosi: "Simpatica 'sta cosa", scrive Lazza. "Ho sempre avuto il sospetto che comprarsi un SUV fosse l'unico modo per una donna di sentirsi 'power'...", chiosa Leonora.

19 febbraio 2008

Torino Barcamp 2008


Il Barcamp di Torino 2008 si svolgerà nelle due giornate di venerdi 22 e sabato 23 Febbraio, presso il Circolo dei Lettori di via Bogino. La prima giornata sarà dedicata a Webdays, manifestazione con eventi organizzati e volti a diffondere la filosofia della rete a pubblici di non addetti ai lavoro. La seconda giornata sarà un Barcamp generalista non a tema, con eventi spontanei, nati con la partecipazione del pubblico e creati dal pubblico stesso. Uno dei temi di Webdays sarà anche legato alla letteratura, alla scrittura e alla creatività in rete.
Io ci vado!

18 febbraio 2008

Girl Geek Dinner

Le ragazze geek italiane, stregate dal prestigio che scorre potente in me, decidono di invitarmi alla loro cena, alla quale partecipo prima di tutto come orgoglioso genitore di una ragazza geek!

12 febbraio 2008

Che bella la mia tribù!

L' evento "State of the Net" per me è cominciato giovedì scorso ad Udine, con un viaggio in macchina accompagnato dal sigaro di Filippo e dal lieve russare del febbricitante Formento. E' proseguito con una serie di appassionanti interventi, tra i quali vale sicuramente la pena di ricordare il mio, particolarmente intenso e coinvolgente, come si vede dalla foto che mi ritrae come eccitatore del branco di blogger in platea. E' straordinario partecipare ad un incontro nel quale chi sale sul palco fotografa il pubblico ( e non soltanto perchè in prima fila si siede la versione italica di "Basic Instinct") e nel quale le pause ed i momenti di socialità sono parte fluida ed integrante della storia. Amo la mia tribù e sto cercando un loft abbastanza grande per andarci a vivere tutti insieme.


Posso solo augurare a tutti di vivere molti "Wiki Moment" come quello che io ed i miei amici abbiamo avuto il privilegio di vivere ad Udine. Grandissimo Paolo!

07 febbraio 2008

Confuso e felice!

Mia figlia Rebecca è nata nel giugno del 1996 con una emimelia, ovvero lo sviluppo del suo braccio destro si è interrotto poco oltre il gomito. Io e Paola abbiamo sempre sinceramente vissuto nostra figlia come una persona intera e non come una persona alla quale mancasse qualcosa. Non è stato sempre facile, specialmente per le reazioni spesso deludenti di molti adulti. Qualche giorno fa Rebecca ha preteso il mio aiuto per aprire il suo blog che ha voluto chiamare "Mi Mano, Mi Vida".
Amici miei, date il vostro incoraggiamento a questa bambina coraggiosa che è la figlia della quale sono orgoglioso papà!

01 febbraio 2008

State of the Net

L' otto ed il nove febbraio troveranno il FunkyProfessor in trasferta friulana per passare un poco di tempo con gli amici. Vieni anche tu a StateOfTheNet ad Udine!